DA TRIESTE A TARANTO: ALLEANZA CONTRO L’INQUINAMENTO

Pubblicato: 20 febbraio 2012 in Le collaborazioni
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Trieste, 20 febbraio 2012 – Un asse importante sul fronte della lotta all’inquinamento nazionale e transnazionale. Questo il senso dell’alleanza tra  Greenaction Transnational di Trieste e Legamjonici di Taranto.

Un’alleanza, annunciata proprio nella settimana dell’avvio dell’incidente probatorio sull’inquinamento dell’ILVA di Taranto svoltasi il 17 febbraio, che vuole puntare all’affermazione della legalità in campo ambientale da Nord a Sud con azioni che verranno portate fino al cuore delle istituzioni comunitarie.

La lotta contro l’inquinamento non può avere infatti alcun confine. E le due città marittime rappresentano molto bene il risultato finale di un inquinamento di Stato incontrollato.
Città devastate dalle discariche, dalle industrie inquinanti (stabilimenti siderurgici, raffinerie, terminali petroliferi), e private del loro futuro. Con l’accondiscendenza di amministratori pubblici locali che anziché fare gli interessi della loro comunità si sono messi a disposizione delle industrie e dello Stato.

Trieste e Taranto sono accomunate da un disastro ambientale epocale le cui conseguenze ultime potrebbero vedersi entro 20-30 anni se non vi saranno rapidi cambiamenti.
Le due città rischiano infatti di scomparire sotto il peso insopportabile di un inquinamento che uccide i cittadini avvelenandoli e che impedisce ogni possibile sviluppo, se non quello di ulteriori attività industriali inquinanti.

Una lenta ed inesorabile agonia decretata da chi può decidere sulla testa dei cittadini. Ma forse le cose stanno cambiando. Il 17 febbraio sarà una data da ricordare. I cittadini di Taranto hanno detto NO a questa morte annunciata manifestando davanti al tribunale in cui era in corso l’incidente probatorio dell’inquinamento ILVA. Una manifestazione compatta e decisa di chi sa che è in gioco la propria vita. Un forte segnale a quelle istituzioni fino ad ora più attente agli equilibri politici che alla difesa dei diritti dei cittadini e, in definitiva, della legalità.

L’alleanza degli ambientalisti deve rafforzare questa spinta al cambiamento. Un’alleanza fin dall’inizio molto “operativa”. Greenaction Transnational e Legamjonici hanno infatti già creato dei gruppi di intervento che interagiranno scambiandosi le competenze. Daniela Spera presidente del comitato Legamjonici è stata inserita nel direttivo di Greenaction Transnational quale responsabile del gruppo “Ecotossicità e salute” (Daniela Spera è tra l’altro consulente tecnico nell’incidente probatorio sull’ILVA per le parti civili), Roberto Giurastante presidente di Greenaction e portavoce per l’Italia della rete ambientalista internazionale Alpe Adria Green è diventato il responsabile del gruppo “Diritto” di Legamjonici.

Già avviate le prime denunce congiunte alla Comunità Europea sul disastro ambientale tarantino e sui nuovi incompatibili progetti industriali sostenuti dalle amministrazioni locali. L’aria di Taranto sta decisamente cambiando lo scenario nazionale.

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