“VELENO” CONTINUA LA SUA ITINERANZA

Pubblicato: 14 gennaio 2014 in Presentazione
edito da Sperling & Kupfer Chi vive a Taranto è stanco di sentir parlare di Ilva, tanto nulla cambierà mai. Mezzo secolo fa la fabbrica ha strappato la città di pescatori alla povertà assicurando lavoro e benessere, e anche oggi la città di uomini pensa di non poter fare a meno della città di acciaio. Così, tutto diventa normale: la polvere nera si spazza via, il divieto di giocare nei parchi appare come una cautela eccessiva, i morti si seppelliscono. Si va avanti. È in questa Taranto malata e impotente che, nell'estate del 2009, fa ritorno Daniela Spera, dopo alcuni anni trascorsi a Parigi. Quasi per caso si imbatte nei volti di chi è stanco di contare i malati di tumore e di veder morire, a poco a poco, la città. Inizia la sua battaglia che - al pari di Erin Brockovich, la donna che ha sfidato (e sconfitto) le multinazionali americane - la porta molto più in là di quanto avesse potuto immaginare. La sua voce di denuncia coinvolge altre voci e da brezza diventa vento impetuoso. E nonostante la scena finale di questa storia sia ancora tutta da scrivere, grazie all'attività di Daniela e di altri che come lei non si arrendono, la "città dei 256 camini" ha oggi ritrovato una nuova consapevolezza, mentre intanto l'Ilva è finita sul banco degli imputati. Veleno è il romanzo civile che racconta questa riscossa e mostra come l'ostinazione, il profondo senso di giustizia e la passione possano rendere grande chi è piccolo e annientare chi sembra immenso, invincibile, destinato a dominarci per sempre.

edito da Sperling & Kupfer

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: “VELENO” CONTINUA LA SUA ITINERANZA

16 gennaio industriale ‘Amaldi’ Massafra.

Ore 10, 30

 “Solo con la creazione di una Comunità educante impegnata seriamente ad adottare iniziative in tema ambientale sarà possibile migliorare la situazione sociale ed economica attuale”. Di questo sono convinti i membri del  Comitato per la Corretta Gestione dei Rifiuti di Massafra, che ha assunto l’impegno con le scuole del territorio di contribuire alla sensibilizzazione e alla coprogettazione di iniziative volte a costruire assieme ai ragazzi, ai genitori, agli educatori e agli attori pubblici e privati del territorio una strategia di crescita sostenibile per il futuro.

Pertanto, è stato previsto un incontro presso Istituto Tecnico Industriale “Amaldi” di Massafra giovedì 16 gennaio alle ore 10,30 in occasione del quale i ragazzi avranno la possibilità di incontrare una giovane chimica, e di confrontarsi con lei sul ruolo della cittadinanza attiva e degli strumenti di comunicazione.

« Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. In fondo è cosi che è sempre andata » . Daniela Spera

Il chimico Daniela Spera, giovane tarantina, ha fatto propria questa famosa citazione dell’antropologia Margaret Mead e, da tempo la Spera è diventata paladina della salute per i suoi concittadini tarantini. Con la sua associazione Legamjonici segue da anni le vicende Ilva, Eni, Cementir, Inceneritore di Massafra e le questioni legate alle discariche del territorio. Attraverso lo strumento di internet e i social network è riuscita a portare alla ribalta nazionale ed internazionale una situazione che molti conoscevano, ma solo a livello locale.

Accanto a quello di tante altre realtà locali di cittadinanza attiva, il lavoro di denuncia di Daniela Spera, definita la Erin Brockovich italiana, rappresenta un contributo importante per un territorio che vive da anni una situazione paradossale, in un contesto, quello tarantino, in cui la morte è vissuta come un sipario di un film che si ripete quotidianamente, i cui protagonisti si spera siano sempre  “gli altri”, e di cui non si può parlare troppo.

In un territorio caratterizzato da paure, ricatti e false speranze, la voce di Daniela si erge con forza su tutte le altre: perché è giovane, perché dice la verità senza mezzi termini, perché parla del futuro, perché ha nel suo stesso nome la speranza.  Tutto questo e molto altro è narrato nel libro “Veleno” di Cristina Zagaria, tra le cui pagine Daniela racconta se stessa e la propria lotta senza alcuna remora o infingimento.

Con preghiera di cortese pubblicazione

14 gennaio 2014

Info: marilinamastrangelo@libero.it        3498851313

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