Archivio per settembre, 2014

tempa rossaE’ di ieri (23 settembre) la seduta del Consiglio Regionale nel corso della quale è stato approvato l’ordine del giorno che riguarda il decreto legislativo 133. Come noto, tale decreto, che si appresta a diventare legge, in materia di semplificazione energetica e  regolamentazione delle attività estrattive di idrocarburi toglie poteri decisionali all’Ente Regione violando di fatto l’attuale art.117 della Costituzione Italiana.

Quale dura reazione ci aspetteremmo di fronte ad un simile atto di incostituzionalità da parte del Governo Italiano? La risposta è semplice: impugnare il decreto presso la Corte Costituzionale.

Invece ecco manifestarsi la falsa opposizione della Regione Puglia che anzichè utilizzare tutti i mezzi giuridici a sua disposizione, lasciando decorrere così ulteriori giorni dei 60 utili per impugnare il Decreto ‘Sblocca Italia’, decide  di ‘Invitare‘  il Governo a ‘Rivedere‘ ‘in sede di conversione del d.l. 133 la disciplina di semplificazione energetica quanto alla regolamentazione delle attività estrattive di idrocarburi, al fine di coinvolgere, –si legge nell’ odg– formalmente e sostanzialmente, gli enti substatali nelle fasi decisionali ed esecutive, nel pieno rispetto costituzionale del rapporto Stato-Regioni‘.

Ecco il testo integrale dell’odg approvato all’unanimità:

Odg Regione Puglia 23 settembre 2014