Archivio per marzo, 2015

zerowastePREMIO PER LA PACE-COSTRUZIONE DI COMUNITA’ SOLIDALI
Massafra, 30 marzo h 17 presso il Teatro Comunale di Massafra

Si terrà Lunedi 30 marzo alle ore 17:00 presso il Teatro Comunale di Massafra il Premio per la pace,costruzione di comunità solidali, che sarà assegnato a Enzo Favoino, Coordinatore del Comitato Scientifico di Zero Waste Europe.

Obiettivo del premio è quello di riconoscere il contributo fondamentale dell’organizzazione europea Zero Waste Europe nella persona del dott. Enzo Favoino in qualità di supervisore e consigliere attento e prezioso per lo sviluppo di processi collaborativi volti a favorire la creazione di una comunità ecosostenibile in territorio tarantino.

Interventi previsti:

Teresa Bosco (Presidente Aps Mediterranea Consumo),

Raffaele Gentile (Assessore al Marketing territoriale del Comune di Massafra)

Carla Sannicola (Istituto di ricerca AASTER)

Carmelo Rollo (Vicepresidente nazionale di Legacoop)

Carmen Galluzzo (Presidente club Unesco Taranto e capofila rete Odv Reves2)

Daniela Spera (Presidente Legamjonici)

Francesco Caravella (Referente regionale Zero Waste Italy)

Alessandro Zagaria (Movimento Legge Rifiuti Zero Puglia)

Aniello De Padova (Movimento Casamassima verso rifiuti zero)

Mariagrazia Solabate (Referente Comitato per la Corretta Gestione dei Rifiuti, Massafra)

Mariangela Bruno (Aps Metriquali, progetto Rete pugliese Edilizia e Sviluppo Sostenibile)

Roberto Paladini (Aps EMS, progetto marchio Ecofesta)

Giulio Ferretto (Comunitazione, Progetto Abbasc a menele)

Coordina Lucia Lazzaro (vicepresidente Aps Mediterranea Consumo, responsabile Premio per la Pace).

Il dott. Enzo Favoino riceverà un premio simbolico rappresentato da un’opera di recupero dell’artista Sergio Scarcelli.

La S.V. è invitata

http://www.tarantobuonasera.it/taranto-news/provincia/360331/news.aspx
https://www.facebook.com/events/1620993371468687/

Annunci

tempa-rossaIn data 3 Marzo il comitato Legamjonici annunciava a mezzo stampa che il Ministero dell’Ambiente aveva autorizzato l’Eni, con decreto del 20/02/2015, ad avviare la costruzione delle opere connesse al progetto ‘Tempa Rossa’ , in particolare il prolungamento del pontile petroli.

Ne è seguita una conferenza stampa, nel corso della quale Daniela Spera ha spiegato che l’autorizzazione ministeriale appare come una volontà di voler accelerare la costruzione del progetto attraverso un espediente atto a superare l’ostacolo delle bonifiche. Un fulmine a ciel sereno per l’amministrazione comunale tarantina, che con delibera del 5 novembre 2014 aveva vietato la costruzione delle opere connesse al progetto ‘Tempa Rossa’. Tale decreto infatti non era stato reso noto al Comune di Taranto, informato solo dal comitato Legamjonici che segue costantemente la questione ‘Tempa Rossa’ ormai dal 2011.

Per questo motivo la portavoce del Comitato, Daniela Spera, ha lanciato un appello agli enti competenti affinchè verificassero la possibilità di ricorrere al Tar contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente.

L’appello viene raccolto dal consigliere comunale Angelo Bonelli (Verdi)che, il 19 marzo 2015, presenta una mozione, affinchè il Consiglio Comunale impugni l’atto autorizzativo.

La mozione viene votata e accolta. Ora tutti si chiedono se verrà davvero presentato il ricorso e se sarà impostato in maniera efficace. Gli ‘escamotage’ sono in agguato ma noi vigileremo.

Rassegna stampa:

gazzetta 6 marzo tempa rossa accelera

Gazzetta di Taranto, 6 Marzo 2015

gazzetta 20 marzo mozione tempa rossa

Gazzetta di Taranto, 20 Marzo 2015

Pontile Tempa Rossa, il Comune ricorre al Tar-Corriere di Taranto Tempa Rossa, il Consiglio Comunale di Taranto approva la mozione di Bonelli – IL DOCUMENTO-Inchiostro verde

CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATA LA MOZIONE PER BLOCCARE TEMPA ROSSA-Corriere di Taranto

Il Ministero dell’Ambiente accelera l’iter per la costruzione di Tempa Rossa

 Quotidiano di Taranto-20 marzo 2015: paola casella quotidiano di puglia 20 marzo

tempa rossa gazzetta 11marzo

Gazzetta di Taranto 11 Marzo

ta oggi 11 marzo tempa rossa accelera

Taranto Oggi 11 Marzo



dan dan1E’ stata una mattinata molto intensa quella che si è svolta nell’Istituto Comprensivo Statale di Monteiasi e Montemesola. Dopo Massafra, Statte, Mottola, Laterza e Castellaneta è stata la volta di Monteiasi e Montemesola.

Il dibattito ha visto la partecipazione di studenti attenti e preparati grazie al grande lavoro di guida svolto dai docenti.

L’incontro ha avuto inizio presso l’Istituto G.Pascoli a Montemesola e si è concluso presso l’Istituto L. Da Vinci di Monteiasi.

Daniela Spera ha parlato degli ‘agenti inquinanti’.

Il prossimo incontro è previsto per il 17 marzo 2015, nel corso del quale si parlerà di proposte.

Reportage fotografico della giornata (3 marzo 2015):

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COMUNICATO STAMPA

LEGAMJONICI

03/03/2015

Tempa Rossa: corsia preferenziale.

Il Ministero dell’Ambiente accelera l’iter del progetto con un escamotage.

E’ del 20/02/2015 (DVA–2015–4820) il provvedimento con cui il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare dichiara che Eni S.p.a. può avviare l’attività di costruzione nonostante non sia stata completata la bonifica delle aree interessate. Tale provvedimento di fatto, mediante la modifica della prescrizione originaria che prevedeva l’avvio dei lavori di costruzione solo a bonifica avvenuta ‘relativamente alla totalità delle aree oggetto dell’intervento, consente ad Eni di far avanzare la fase di costruzione. La Direzione Generale del MATTM ha, infatti, ritenuto in data 18/02/2015 che la prescrizione DVA-DEC-2011-573 del 27 ottobre 2011 ‘possa considerarsi ottemperabile in più fasi successive‘.

Eni S.p.a. può avviare la costruzione del progetto nelle aree a terra e a mare non soggette a bonifica o già bonificate, mentre, per le aree risultate contaminate e destinate ai due nuovi serbatoi di greggio Tempa Rossa e al nuovo attraversamento ferroviario, i lavori potranno avviarsi solo dopo l’avvenuta bonifica. L’area a mare cui si fa riferimento è proprio quella interessata dal prolungamento del pontile. Tale area, in seguito ad istruttoria condotta dalla Direzione della Tutela del Territorio e Risorse Idriche del MATTM, è risultata non contaminata.

La prescrizione dunque viene considerata ottemperata limitatamente’ – si legge anche nel documento – a una parte delle aree interessate.

Com’è possibile definire attuata una prescrizione realizzata solo in parte? Perché una simile accelerazione dell’iter autorizzativo?.

Si ricorda che il permesso a costruire è vincolato anche alla valutazione del Rapporto definitivo di sicurezza da parte del Comitato Tecnico Regionale (CTR) e l’anticipazione dei tempi di costruzione potrebbe determinare un conflitto con la Direttiva Seveso, in caso di esito negativo della verifica della ottemperanza delle prescrizioni riguardanti la sicurezza degli impianti. Ora il timore reale è che in assenza di vigilanza possa essere ignorata o elusa la normativa europea.

Per tali ragioni il Comitato Legamjonici chiede al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio Comunale di impegnarsi ad acquisire e rendere pubblica tutta la documentazione che si riferisce al provvedimento in oggetto, verificando il rispetto della normativa in materia ambientale e di sicurezza. Si valuti inoltre la possibilità di presentare ricorso al TAR contro un atto che evidentemente, ancora una volta, tutela le ragioni della società Eni S.p.a..

Alla luce di quanto emerso, invitiamo la cittadinanza attiva a continuare a vigilare.

Dott.ssa Daniela Spera per il Comitato Legamjonici.