Stop al taglio degli ulivi. La diffida di Eliana Fanelli

Pubblicato: 28 Mag 2019 in Le collaborazioni
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Eliana Fanelli è una libera cittadina. Una donna che si batte da tempo per difendere il proprio territorio. Anche sul caso ‘Xylella’, Eliana, non ha perso tempo e il 17 maggio scorso ha inviato una diffida al Servizio Fitosanitario della Regione Puglia. L’associazione European Consumers ha sostenuto la diffida presentata dall’attivista confermando che ‘ai sensi della UE/2015/789 si definisce zona infetta la zona in cui il batterio è insediato e non è possibile eradicarlo. In questa zona la decisione non fissa nessun obbligo di eliminare le piante infette’.

Riportiamo integralmente la diffida che lo stesso Comitato LEGAMJONICI ha sostenuto e inviato via Pec il successivo 25 maggio.

OGGETTO: SOSPENSIONE DEGLI ESPIANTI DEGLI ULIVI  Legge Regionale della Puglia n. 14 del 4 giugno 2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali di Puglia” ARTT. 4, 5, 6, 15 e 16.

Premesso

  • che la decisione di esecuzione UE/2018//927 del 27/06/2018 di modifica alla decisione UE/2015/789 con la quale “la Commissione ha esteso la zona infetta all’intera Provincia di Lecce, all’intera Provincia di Brindisi, ai seguenti comuni della Provincia di Taranto: Taranto, Avetrana, Carosino, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Grottaglie, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Rocca Forzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Statte, Torricella, e al comune di Locorotondo della Provincia di Bari” .
  • Che ai sensi della UE/2015/789 si definisce zona infetta “la zona in cui il batterio è insediato e non è possibile eradicarlo. In questa zona la decisione non fissa nessun obbligo di eliminare le piante  infette”.
  • Che la Legge Regionale della Puglia n. 14 del 4 giugno 2007 “Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali di Puglia”  ha dato avvio ai censimenti degli ulivi monumentali della Regione Puglia  da pubblicare nell’albo degli ulivi monumentali:   4 (Rilevazione sistematica degli ulivi monumentali) La Giunta regionale dichiara avviato il rilevamento sistematico degli ulivi e uliveti monumentali”; Art. 5 (elenco degli ulivi monumentali); Art.  6 (Tutela degli ulivi monumentali) “1. Con la pubblicazione definitiva dell’elenco, gli uliveti monumentali sono automaticamente sottoposti a vincolo paesaggistico in quanto assimilati a beni diffusi del paesaggio e come tali devono essere individuati negli strumenti urbanistici comunali. Per essi saranno previste adeguate forme di valorizzazione.”Art.  15 (Regime transitorio)“1. Nel periodo intercorrente tra la data di entrata in vigore della presente legge e la data di  pubblicazione definitiva dell’elenco degli ulivi monumentali di cui all’articolo 5, e comunque per non più di tre anni, è vietato su tutto il territorio regionale il danneggiamento, l’abbattimento, l’espianto e il commercio degli ulivi plurisecolari rispondenti a una delle caratteristiche indicate nell’articolo 2.”  Il vincolo dei tre anni è stato in seguito tolto.
  • Che la Legge Regionale 29 marzo 2017 n. 4 , comma 5 dell’ art. 8 testualmente recita: “La Giunta regionale promuove tutte le iniziative volte ad aggiornare l’elenco degli ulivi e degli uliveti monumentali di cui all’articolo 5 della l.r. 14/2007; a tal fine provvederà a inviare, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un’apposita richiesta a tutti i comuni della Regione contenente l’invito a segnalare l’elenco di tutti gli ulivi monumentali presenti sul territorio comunale. I comuni sono tenuti a dare risposta entro trenta giorni dal ricevimento dell’invito. In caso di mancata risposta o di risposta incompleta, la Regione provvederà in via sostitutiva al rilevamento degli ulivi monumentali presenti sul territorio del comune inottemperante, addebitando al comune stesso le spese sostenute.”.
  • che i provvedimenti succitati non tengono in alcun conto di quanto previsto al comma 5 dell’ art. 8 della Legge Regionale 29 marzo 2017 n. 4 che testualmente recita: “Poiché la Regione Puglia intende proteggere l’inestimabile pregio culturale e paesaggistico dei propri ulivi monumentali, in deroga a quanto disposto nella presente legge, non si procede alla rimozione degli alberi di cui all’articolo 2 della legge regionale 4 giugno 2007, n. 14 (Tutela e valorizzazione del paesaggio degli ulivi monumentali della Puglia) bensì si adottano misure di isolamento delle piante dal relativo contesto. La Giunta regionale promuove tutte le iniziative volte ad aggiornare l’elenco degli ulivi e degli uliveti monumentali di cui all’articolo 5 della l.r. 14/2007; a tal fine provvederà a inviare, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un’apposita richiesta a tutti i comuni della Regione contenente l’invito a segnalare l’elenco di tutti gli ulivi monumentali presenti sul territorio comunale. I comuni sono tenuti a dare risposta entro trenta giorni dal ricevimento dell’invito. In caso di mancata risposta o di risposta incompleta, la Regione provvederà in via sostitutiva al rilevamento degli ulivi monumentali presenti sul territorio del comune inottemperante, addebitando al comune stesso le spese sostenute.”

 TUTTO CIO’ PREMESSO

CHIEDE

a codesto Servizio Fitosanitario di SOSPENDERE qualsiasi attività di eradicazione/movimentazione degli alberi di ulivo nell’intera Provincia di Lecce,  di Brindisi, ai seguenti comuni della Provincia di Taranto: Taranto, Avetrana, Carosino, Crispiano, Faggiano, Fragagnano, Grottaglie, Leporano, Lizzano, Manduria, Martina Franca, Maruggio, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Rocca Forzata, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Sava, Statte, Torricella, e al comune di Locorotondo della Provincia di Bari” al fine di effettuare una reale ricognizione degli alberi di ulivo avente i requisiti di monumentalità poiché nella zona infetta gli abbattimenti non sono più obbligatori. Al fine di tutelare il paesaggio degli ulivi monumentali di Puglia, così come previsto dalla Legge Regionale della Puglia n. 14 del 4 giugno 2007  e dalla legge regionale n.4 del 2017 nel quale si indica che il CENSIMENTO degli ulivi monumentali diviene di competenza della Regione Puglia in caso di  inottemperanza dei comuni pugliesi, invitati ad aggiornare l’elenco degli ulivi monumentali presenti sul proprio territorio nell’arco di 30 giorni a partire dalla pubblicazione della legge.

Intanto, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto emergenze [1,2]. Ora si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

La soddisfazione di Coldiretti Puglia che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello al Capo dello Stato:

“Con la firma del Presidente della Repubblica Mattarella, il Decreto Emergenze diventa finalmente realtà, manca solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Ora occorre un deciso cambio di passo per sostenere gli agricoltori colpiti dell’area infetta che vogliono soltanto avere la libertà di espiantare, reimpiantare e non morire di Xylella e burocrazia, anche grazie all’individuazione di varietà resistenti come il Leccino. Si deve, quindi, intervenire in maniera risoluta per fermare il dilagare della malattia e ridare una traiettoria di futuro aziendale agli agricoltori, ai frantoiani e ai vivaisti del Salento. Non sono più accettabili alibi, omissioni, tentennamenti nell’applicazione della legge”, è il commento di Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.
Nel Decreto Emergenze – ricorda Coldiretti Puglia – sono state inserite importanti misure di semplificazione per l’espianto volontario di ulivi malati e per la movimentazione delle piante specificate all’interno dell’area infetta, l’anticipazione della PAC, il contributo ad aziende olivicole e frantoi che nell’ultima campagna olivicola hanno subito gravi danni a causa delle gelate e prime risorse per il comparto agrumicolo.
“Coldiretti sta lavorando con il Ministro Centinaio, così come promesso a Lecce, perché sia previsto un impegno risoluto – aggiunge il presidente Muraglia – per salvare la filiera dell’olio extravergine di oliva, sostenendo i frantoi salentini in grave crisi di liquidità, a partire dalla moratoria sui mutui e all’integrazione al reddito, accompagnandoli nel percorso di dismissione parziale o totale degli impianti e nella riconversione eventuale delle attività”.
Determinante il piano per la rigenerazione dell’olivicoltura nella zona infetta da Xylella – aggiunge Coldiretti Puglia – con l’istituzione di un fondo per la realizzazione di un Piano straordinario per la rigenerazione olivicola del Salento, con una dotazione pari a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, in stretta correlazione con il Piano Centinaio, approvato in Conferenza Stato – Regioni il 13 febbraio scorso.
“Con il Decreto Emergenze, che non dovrà in nessun modo essere vanificato da ulteriori ritardi e timidezze regionali, dovranno essere superati tutti gli ostacoli della burocrazia che finora ha fatto più danni della malattia. Ci sono domande di espianto presentate anche 6 mesi fa, a dicembre 2018, le più recenti ad aprile, tutte rispedite al mittente dalla Sovrintendenza di Lecce negli ultimi giorni, perché depositate con procedura semplifica, con la richiesta di ripresentarle con procedura ordinaria”, insiste il presidente Muraglia. “Le prime domande di espianto di ulivi con regolare relazione agronomica attestante il reimpianto di ulivi sono state regolarmente accettate con procedura semplificata. Oltre alla perdita di mesi di tempo e all’aggravio dei costi con la procedura ordinaria le domande dovranno essere esaminate dalla Commissione locale per il paesaggio, chiamata a valutare anche tutte le pratiche edilizie. Dopo anni di errori, incertezze e scaricabarile, con il Decreto Emergenze si dovrà intervenire per fermare il dilagare della malattia, trovando al contempo adeguati sistemi di convivenza, come innesti e sovrainnesti con varietà resistenti”, conclude Muraglia.

 

  1. http://www.leccesette.it/dettaglio.asp?id_dett=61726
  2. https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/xylella_decreto_ministro_firma_ulivi-4519466.html
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