COME COLLABORARE

 

VADEMECUM DEL CITTADINO “ATTIVO”

Molte volte ci troviamo di fronte a situazioni drammatiche che investono il nostro territorio, e tutto questo accade non solo per l’incapacità politica di gestire il patrimonio pubblico (o  per interessi privati in gioco), ma spesso anche a causa di chi vive passivamente la propria condizione di cittadino, contribuendo al degrado della società in cui viviamo.

Cosa si può fare per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della nostra città?

 

Come è possibile contribuire alla tutela della propria salute e dell’ambiente in cui viviamo?

Questi i suggerimenti del Comitato Legamjonici:

1. INFORMAZIONE CORRETTA E CONSAPEVOLEZZA, TRAMITE RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI;

2. DENUNCIA AGLI ORGANI DI STAMPA O AGLI ENTI COMPETENTI;

3. MANIFESTAZIONI PACIFICHE ;

4. VIGILARE SULLA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE LEGGI E SEGNALARE EVENTUALI OMISSIONI.

Per avere indicazioni su come muoversi concretamente, o per far parte del nostro team, occorre contattare questi indirizzi e-mail:

legamionici@gmail.com oppure danielasp.ds@libero.it  .

Si potranno effettuare a richiesta brevi seminari al riguardo.

La collaborazione di tutti i cittadini  è cruciale. Solo così si possono ottenere risultati concreti, a beneficio della qualità della nostra vita e del nostro pianeta.

commenti
  1. una indignata ha detto:

    forse non è questa la sezione piu opportuna, ma comunque volevo lasciarvi un pensiero di indignazione. Sulla questione di Massafra, del raddoppio inceneritore, la politica continua a fare giochi e giochini, promuovendo incontri, convocazioni dell’arpa per fornire chiarimenti, ma non hanno il coraggio di dire che è stata gia consegnata alla società l’AIA, e il Sindaco lo sa perfettamente… ma continuano a non dirlo

    • legamionici ha detto:

      Ciao,
      sono d’accordo con te. L’ARPA non può dare parere positivo dopo averne consegnati due NEGATIVI. Il prof. Giorgio Assennato sostiene che l’inceneritore inquina meno dell’Ilva…questa posizione è scandalosa. L’ARPA deve emettere un parere tecnico e considerare le ricadute delle emissioni che un raddoppio comporta, indipendentemente dalle altre fonti di inquinamento che semmai costituiscono un’aggravante sanitaria. L’ARPA ha ammesso che si avrà un raddoppio delle emissioni, mi sembra più che sufficiente come motivazione per dare un parere NEGATIVO. L’ARPA ha dimostrato una scarsa serietà nel rilascio dei pareri sul raddoppio di Appia Energy, ma non tarderemo a farci sentire. Grazie per il tuo contributo.

  2. Ciro ha detto:

    Cerchiamo di restare uniti in questo dedicato momento!!!
    Grazie di esistere.

  3. antonioscarano ha detto:

    Bisogna lottare per salvare il pianeta dalla distruzione totale

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