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DPP_7COMUNICATO STAMPA DEL 6/09/2016

DISCARICA ILVA: LEGAMJONICI SCRIVE AGLI ENTI DI CONTROLLO

Il 18 luglio scorso, la Società Ilva, in Amministrazione Straordinaria, pubblicava sul proprio sito il seguente comunicato: ‘In merito alla conclusione delle indagini preliminari aventi a oggetto la gestione di una discarica all’interno dello stabilimento di Taranto, ILVA in Amministrazione Straordinaria comunica che la Società è stata già autorizzata dal Pubblico Ministero a effettuare le attività di bonifica necessarie e che in data 24 giugno 2016 sono stati emessi gli ordini di acquisto per procedere con le suddette attività ai fini di un immediato ripristino ambientale dei luoghi interessati dalla vicenda. La Società prevede di concludere i lavori entro il 31 agosto 2016.’ In merito a quanto riportato nel comunicato stampa dalla Società Ilva, il comitato Legamjonici ha inoltrato, con una comunicazione certificata, una richiesta di informazioni al Ministero dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico, ad Arpa Puglia e ad Ispra. In particolare, ha chiesto se le attività di bonifica necessarie sono state realizzate entro la data indicata (31 agosto 2016) e se, in caso di risposta affermativa, è stata effettuata la verifica di avvenuta bonifica dei luoghi interessati. Attualmente si attendono risposte.

 
 
22 dicembre 2011
 
Dopo aver rilevato l’esistenza di finanziamenti stanziati dalla Regione Puglia nel 2008 e destinati alla Cemerad ma ‘dirottati’ verso altre operazioni, il comitato Legamjonici, con l’intento di fare chiarezza sulla vicenda, ha messo in atto una vera e propria azione di pressione. Il comitato Legamjonici ha constatato che l’avvio della bonifica attendeva l’autorizzazione dell’Asl per la nomina di un esperto in radioprotezione necessario anche nella fase di caratterizzazione del contenuto dei fusti. Dopo la nomina dell’esperto si attendeva la fase di apertura di un bando di gara per l’appalto dei 1.500.000 stanziati dalla Provincia.Incalzato dalla presenza degli ecologisti in aula, l’assessore Chiarelli ha aperto il Consiglio con la problematica relativa alla Cemerad, nonostante non fosse presente nell’Ordine del Giorno. Ha dichiarato che l’avvio del bando di gara attende l’autorizzazione dei Vigili del Fuoco, confermando che la fase di caratterizzazione ha ancora molti ostacoli da superare. L’assessore ha riconosciuto il ruolo ‘chiave’ del comitato Legamjonici soprattutto nella fase della nomina dell’esperto in radioprotezione ed ha annunciato una conferenza stampa, il prossimo gennaio, insieme agli ecologisti, per  presentare l’avvio della gara d’appalto per la caratterizzazione.Sulla problematica, sollevata da Vincenzo Conte (Verdi), relativa all’idoneità del sito alla fase di caratterizzazione dei fusti, l’assessore Chiarelli ha risposto che lo spostamento dei fusti richiederebbe ulteriori finanziamenti che ritarderebbero ulteriormente l’avvio della bonifica, per la quale non sono stati ancora stanziati gli opportuni finanziamenti.Dunque, nuovi tasselli da aggiungere all’annosa vicenda della bonifica dei rifiuti radioattivi stoccati in capannoni alle porte di Statte.Di certo, il problema potrà giungere a definitiva soluzione solo grazie all’opera di vigilanza messa in campo dagli ecologisti.
 
Daniela Spera, responsabile del Comitato Legamjonici
Vincenzo Conte (Verdi)
 
ECCO I VIDEO SU COM’E’ ANDATA:
 

Il comitato Legamjonici comunica che dopo un’assidua azione di sollecitazione nei confronti del Comune di Statte e dell’Asl di Taranto, ha ottenuto un primo risultato nella vicenda riguardante i fusti contenenti materiale radioattivo stoccati da anni all’interno di capannoni in prossimità del centro abitato del Comune di Statte. Dopo aver rilevato l’esistenza di finanziamenti stanziati nel 2008 e destinati alla Cemerad ma dirottati verso altre operazioni, il comitato Legamjonici con l’intento di fare chiarezza sulla vicenda ha messo in atto una vera e propria azione di pressione finalizzata alla risoluzione di una problematica che preoccupa da tempo i cittadini di Statte.

Nel corso dell’inchiesta il comitato Legamjonici ha constatato che l’avvio della bonifica attendeva l’autorizzazione dell’Asl per la nomina di un esperto in radioprotezione necessario anche nella fase di caratterizzazione del contenuto dei fusti. Il comitato ha cosi incontrato un funzionario Asl al fine di sollecitare l’ufficio di competenza a firmare l’autorizzazione. Dopo numerose telefonate effettuate all’ufficio Ecologia del Comune di Statte per avere notizie in merito, infine ci comunicano che persino il Sindaco di Statte si era mosso per sollecitare la Asl. Il 30 agosto, dopo aver incontrato l’assessore Chiarelli per il rilascio del documento attestante l’avvenuta autorizzazione da parte della Asl di Taranto (anche se con notevole ritardo dall’invio della richiesta da parte del Comune di Statte che ricordiamo risale a giugno del 2011), il comitato Legamjonici ha inoltre chiesto delucidazioni in merito a sviluppi futuri. Dalla prossima settimana si dovrebbe avviare una nuova fase che include anche l’apertura di una gara d’appalto per l’attribuzione di 1.500.000 euro stanziati per la caratterizzazione dei fusti. Questo comitato continuerà a seguire la vicenda che cosi entra in una fase molto delicata e decisiva, alla quale seguirà la ricerca di nuovi finanziamenti per la bonifica definitiva, nella speranza che questi finanziamenti non prendano altre strade…